Sezione Interregionaledelle Tre Venezie

In Veneto si torna al Cinema con tre euro

 

Riportare il pubblico nelle sale cinematografiche con opere di qualità e riaffermare il ruolo delle sale di spettacolo come presidi culturali sul territorio, in particolare quello veneto.

Sono questi gli obbiettivi ambiziosi che si pone l’edizione 2021 de “La Regione del Veneto per il cinema di qualità - La Regione ti porta al cinema con tre euro - I martedì al cinema”, progetto pluriennale della Regione del Veneto realizzato in collaborazione con la Federazione Italiana Cinema d’Essai (FICE) delle Tre Venezie e l’Unione interregionale Triveneta AGIS.

Il progetto rientra nell’ambito delle iniziative di promozione dei circuiti di qualità del cinema e dell’audiovisivo e di promozione della cultura cinematografica, sostenute dalla Regione, che riconosce il sistema del cinema e dell’audiovisivo quale mezzo fondamentale di espressione artistica, di formazione culturale e di comunicazione.

«La Regione ha avviato nel 2005 la collaborazione con AGIS-ANEC Sezione Interregionale delle Tre Venezie per questa iniziativa che conferma, dopo 15 anni, risultati positivi sia sotto il profilo dell’adesione da parte degli esercenti cinematografici coinvolti, sia da parte del pubblico – sottolinea Cristiano Corazzari, Assessore alla Cultura Regione del Veneto -. Era importante rinnovare anche per quest’anno la proposta di proseguire ma soprattutto è importante sottolineare il valore e la centralità della sala cinematografica quale presidio culturale del territorio, favorire l’offerta culturale, accrescere e qualificare la conoscenza e la capacità critica del linguaggio cinematografico. Il successo di questi anni e la partecipazione di 25 sale per questa edizione confermano la qualità della proposta “la Regione del Veneto per il cinema di qualità”». «La rassegna parte all’insegna dell’ottimismo, in quanto verrà a coincidere con la possibilità delle sale di tornare ad una capienza di pubblico molto più ampia rispetto a quella dovuta alle restrizioni imposte dal periodo della pandemia – sottolinea Franco Oss Noser, Presidente dell’Unione Interregionale Triveneta AGIS –. Lo sforzo richiesto a tutti noi che operiamo nel settore, è adesso quello di riportare il pubblico nelle sale cinematografiche. Un impegno che condividiamo con la stessa Regione del Veneto, che auspichiamo coinvolta sia con la nuova legge sulle attività culturali e dello spettacolo, sia con un intervento incisivo nelle politiche che interessano il comparto». Insiste sulla necessità di far tornare il pubblico nelle sale anche Giuliana Fantoni, Presidente della FICE delle Tre Venezie: «I “martedì al cinema a 3 euro” ci danno una leva in più per scardinare dalla fruizione domestica anche le persone che fino adesso non si sono ancora riavvicinate alla sala cinematografica. Un pubblico che vogliamo attrarre non solo con la convenienza economica del biglietto, ma anche dandogli dei momenti di approfondimento. Verranno infatti organizzate delle presentazioni introduttive prima delle proiezioni, in una sorta di cineforum che farà bene sia allo spettatore sia alla sala che avrà modo di accoglierlo con più attenzione e cura. Non da meno è importante anche il fatto che la rassegna prosegua per due mesi consecutivi, ricreando l’abitudine ad entrare in sala con periodicità anche per coloro che se ne sono allontanati».