Sezione Interregionaledelle Tre Venezie

Le Giornate della Mostra del Cinema di Venezia
I Film della Settimana della Critica in Veneto, nelle Province autonome di Trento
e Bolzano Alto Adige, nella Regione autonoma Friuli Venezia Giulia

Dalla Mostra del Cinema alle sale cinematografiche del Triveneto. 

Dal 20 settembre al 22 ottobre torna l’appuntamento con “Le Giornate della Mostra. I film della settimana internazionale della critica” in Veneto, nelle Province autonome di Trento e Bolzano Alto Adige, nella Regione autonoma Friuli Venezia Giulia. Le sale cinematografiche aderenti ospiteranno le opere della 36° edizione della SIC, con la presenza dei registi in sala e introdotte da critici cinematografici. Prima di ciascuna proiezione, il pubblico potrà inoltre vedere i cortometraggi della sesta edizione di SIC@SIC (Short Italian Cinema@Settimana Internazionale della Critica). 

Tutte le proiezioni, che si terranno nei mesi di settembre e ottobre saranno ad ingresso gratuito fino ad esaurimento posti. È consigliata la prenotazione.

Franco Oss Noser

Presidente Unione Interregionale Triveneta AGIS

«Mai come quest’anno le proiezioni dei film provenienti dalla Settimana Internazionale della Critica, assumono una pluralità di significati molto profondi.

Il Cinema deve ripartire, in quanto è uno delle espressioni dell’arte e della cultura a cui la nostra società non può e non potrà mai rinunciare. Il periodo appena trascorso ci impone inoltre di avviare una fondamentale riflessione rispetto alla necessità di un graduale ma inesorabile cambiamento nel ruolo delle sale cinematografiche, soprattutto di quelle di prossimità, che devono trasformarsi in presidi culturali e luoghi di aggregazione sociale»

Giuliana Fantoni

Presidente FICE Tre Venezie

«In questo periodo per i cinema si gioca una partita estremamente importante. Settembre è tradizionalmente un mese in cui si riallaccia il rapporto con il pubblico dopo la pausa estiva. In questo caso però, non si parla di mesi, ma addirittura di anni. Dobbiamo quindi fare tutto il possibile per stimolare le persone a rimettere nella loro agenda il cinema come luogo da tornare a frequentare con assiduità e non rimanere in una posizione di attesa sperando che la cosa avvenga naturalmente. Per questo è importante ringraziare in modo particolare la SIC dello sforzo che ha messo in campo per ampliare gli appuntamenti, arricchirli con le retrospettive, apprezzate anche da un pubblico non necessariamente composto da cinefili, e dalla presenza di registi e critici cinematografici presenti alle proiezioni. C’è tanto lavoro ancora da fare, dobbiamo sollecitare gli spettatori non solo a venire in sala, ma anche renderli consapevoli di quanto questa esperienza sia mancata loro».