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Paradise - Una nuova vita

Regia: Davide Del Degan

INTERPRETI: Vincenzo Nemolato, Giovanni Calcagno, Katarina Cas, Branko Zavrsan, Selene Caramazza, Andrea Pennacchi, Claudio Castrogiovanni, Domenico Centamore, Lorenzo Acquaviva

SCENEGGIATURA: Andrea Magnani

FOTOGRAFIA: Debora Vrizzi

MONTAGGIO: Luigi Mearelli

MUSICHE: Luca Ciut

DISTRIBUZIONE: Fandango

NAZIONALITÀ: Slovenia, Italia, 2019

DURATA: 83 min.

Presentato nella sezione 'After Hours' al Torino Film Festival, 2019

Calogero, venditore di granite, è dovuto scappare dalla Sicilia con il suo carretto perché ha voluto fare la cosa giusta, cioè testimoniare contro un killer della mafia. Il programma di protezione testimoni gli ha trovato un appartamento in un residence, il Paradise: peccato che il residence sia abbandonato e che si trovi a Sauris, paesino del Friuli dove nevica sempre e si balla lo Schuhplattler tirolese prendendosi a sganassoni. A Calogero mancano la moglie Lucia e la figlia che stava per nascere, e della Sicilia gli è rimasto solo un puzzle che perde i pezzi con l'andare dei giorni. Ma al Paradise arriva proprio dalla Trinacria un altro inquilino, e la vita di entrambi sarà destinata a cambiare.

Davide Del Degan dirige una storia lunare, ideata e sceneggiata da Andrea Magnani, che richiede una sospensione dell'incredulità pressoché totale. Ma essendo il registro della narrazione sospeso fra realtà e favola (o leggenda boschiva) si può concedergli il beneficio di inventario, o meglio di invenzione.

E PARADISE diventa una metafora della difficoltà di essere uomo in Sicilia (e in ogni altra società rigidamente patriarcale), e dei pericoli nel rimanere onesti in un contesto che premia l'omertà.

Calogero sogna una nuova vita e una società migliore per sua figlia Marcella perché è convinto che "gli altri siamo noi", ma in Sicilia gli hanno già preparato il funerale, e non è detto che non riescano a raggiungerlo fino in capo al mondo. Vincenzo Nemolato lo interpreta come un Candide terrorizzato ma deciso a non voltare la testa e la sua fisicità circense contribuisce non poco a far funzionare una storia altrimenti del tutto implausibile. Giovanni Calcagno è l'ospite inatteso, e il contrasto fra la sua imponenza fisica da maschio alfa e l'aspetto da fantino di Nemolato è una delle scelte vincenti del film. In omaggio alla coproduzione slovena c'è anche la luminosa presenza di Katarina Cas nel ruolo di una mamma single abituata a non porsi troppe domande.

La scelta registica più interessante è il tono stralunato che oscilla fra il comico e il tragico con svariate punte nel surreale: in particolare la figura dell'ospite inatteso, che guarda caso si chiama anche lui Calogero e rimanda in qualche modo al "Pericle il nero" di Giuseppe Ferrandino, è una contraddizione continua, una costante riaffermazione di un'identità maschile stereotipata e una corrispettiva determinazione a negarla, rifiutandone i canoni e i limiti.

"Che maschio sei?" chiederà un Calogero all'altro. E la risposta arriverà alla fine di una ricerca identitaria partita dall'allontanarsi il più possibile, anche geograficamente, dalle proprie origini per cercare, anche obbligatoriamente, il luogo magico in cui ognuno può essere quello che vuole. Il che non significa smettere di provare nostalgia per il luogo reale dal quale si proviene.

 (www.mymovies.it)

 

Commedia seria o dramma con venature humor? Quel che è certo è che PARADISE - UNA NUOVA VITA è un esordio fuori dai canoni. Il regista Davide Del Degan si è già fatto conoscere come coautore del documentario L'ultima spiaggia, ma per l'esordio nella finzione ha scelto di raccontare una storia di redenzione e cambiamento ambientata in uno sperduto paesino di montagna del Nord Est.

L'idea di base risale a molti anni fa, ma c'è voluto un po' di tempo prima che il progetto si concretizzasse, come spiega il triestino Davide Del Degan: "Volevo toccare temi come la necessità di cambiamento e le seconde opportunità. Scelto il personaggio, scelta la storia, la natura del racconto ci ha fatto avvicinare con delicatezza e rispetto ai due protagonisti permettendoci di sorridere di loro tra un dramma e l'altro".

Davide Del Degan ha scritto la sceneggiatura di PARADISE - UNA NUOVA VITA insieme all'amico Andrea Magnani, regista di Easy - Un viaggio facile facile, il quale rivela di aver scelto di non presentarsi mai sul set facendo terminare il suo processo creativo sulla carta: "Io e Davide siamo amici da molti anni. Sono contento di aver visto emergere il suo sguardo, è una storia lieve, intima, che vive nei conflitti interiori". Davide Del Degan aggiunge che le scelte creative sono frutto di una "folle fiducia reciproca. Noi e gli attori abbiamo seguito un processo impegnativo, ci siamo rinchiusi insieme due settimane a preparare il film e a lavorare sui personaggi. Abbiamo sviluppato toni e colori".

Protagonisti sono Vincenzo Nemolato, giovane attore napoletano che interpreta Calogero, e Giovanni Calcagno, che veste i panni del killer pentito inviato sulle montagne per rifarsi una vita. I due attori ribadiscono la complessità della preparazione che li ha portato a passare due settimane insieme, isolati dal resto del mondo, prima di iniziare a girare. "Volevamo mettere da parte i nostri egocentrismi scoprendo la storia dei personaggi insieme" spiega Vincenzo. "Il rapporto che si è creato è così intimo che diventa difficile trovare le parole". Per Giovanni Calcagno "questo lavoro è figlio di un'impostazione familiare. Davide ci sa fare con gli attori e riesce a tirare fuori motivazioni profonde. Il set è stato una battaglia. Abbiamo girato in zone impervie e in condizioni climatiche proibitive. La preparazione, però, ci ha aiutato a risolvere i problemi che si sono presentati".

La location prescelta per PARADISE non ha aiutato la troupe. Il film è girato a Sauris, piccolo borgo delle Alpi Carniche. Come svela Davide Del Degan, "l'idea di girare lì è venuta ad Andrea Magnani. Abbiamo fatto un sopralluogo e mi sono innamorato di quel paese incredibile, un posto davvero fuori dal mondo che ha messo a dura prova la produzione del film. Questa scelta di isolamento è stata una gran fortuna. Il primo giorno di riprese si è scatenata una tempesta perfetta che ha abbattuto decine di alberi e ha bloccato tutto. Siamo stati senza elettricità e senza comunicazioni per cinque giorni. L'eco di questa solitudine lo percepiamo nel film".

Al di là delle difficoltà tecniche, l'esperienza sul set per gli attori si è rivelata davvero positiva. Neppure la pratica dello schuhplattler, danza tirolese maschile riproposta nel film, ha creato grossi problemi nonostante fosse stata richiesta anche al provino, come svela Giovanni Calcagno che indica in Vincenzo il vero ballerino della coppia, visto il suo passato di danzatore di breakdance. La scelta di questo ballo, per Davide Del Degan, è legata alla sua natura rude: "Al momento delle scene di danza sul set c'era grande entusiasmo e divertimento. Ho avuto a disposizione un gruppo di danzatori fantastici che hanno animato la situazione. D'altronde non è un ballo di precisione, ma di energia e di forza".

(https://movieplayer.it)

 

(…) “Io qui posso essere quello che voglio”, confessa il killer pentito a un Calogero sempre più in preda al conflitto interiore, diviso tra l’affetto per il suo nuovo amico e il cinismo dei suoi familiari. Mischiando thriller e commedia, Paradise è spesso piacevolmente spiazzante per come accosta in modo fluido momenti drammatici – come l’incontro tra Calogero, sua moglie e la figlioletta appena nata – a situazioni grottesche: in primis, le lezioni di Schuhplatter, la tipica danza tirolese che si esegue schiaffeggiandosi gambe, piedi (e anche in faccia, vicendevolmente), guidate da un irresistibile Padre Georg, interpretato da Branko Završan. Nel cast anche Katarina Čas, nei panni di una bella mamma single che aiuta Calogero a integrarsi nella comunità.

Attento ai particolari, e calato in un paesaggio suggestivo, fuori dal mondo, il film di Del Degan non è mai scontato, e rivela lo sguardo di un regista originale, molto promettente, che ama sorprendere il suo pubblico senza perdere un pizzico di profondità.

(https://cineuropa.org)