Sezione Interregionaledelle Tre Venezie

Schede dei film

Elenco schede film

#IoSonoQui

Regia: Eric Lartigau

INTERPRETI: Alain Chabat, Doona Bae, Vincent Nemeth, Blanche Gardin

SCENEGGIATURA: Thomas Bidegain, Eric Lartigau

FOTOGRAFIA: Laurent Tangy

MONTAGGIO Juliette Welfling

DISTRIBUZIONE: Officine UBU

NAZIONALITÀ: Corea, Francia, 2020

DURATA: 97 min.

 

La trama del film si concentra sulla storia di Stéphan, un cuoco francese di mezza età, divorziato e che non sembra avere un buon rapporto con la propria famiglia. Escluso dalle vicende dei suoi figli, quasi dei perfetti sconosciuti per lui, si è sempre più rintanato nella tradizione del ristorante che gestisce e nell'utilizzo dei social network, in particolare di Instagram, dove pubblica continuamente foto della sua quercia preferita. Abbandonandosi sempre più nel mondo virtuale, Stéphan instaura un dialogo sempre più pressante con Soon, una ragazza coreana di cui s'innamorerà platonicamente. Quasi succube di una rivelazione personale, il protagonista abbandonerà la Francia per viaggiare sino nella Corea del Sud, a sorpresa, e incontrare Soon. Arrivato all'aeroporto di Seul, però, la ragazza non si trova. Non risponde più ai suoi messaggi, finiscono le interazioni. A Stéphan non rimane che restare in aeroporto, in attesa, giorno dopo giorno.

È una trama molto semplice quella di #IOSONOQUI, titolo che corrisponde all'hashtag usato da Stéphan nei social per comunicare a Soon di essere giunto a Seul, che procede con ritmo accumulando vari piccoli episodi di vita, di conoscenze e di incontri che il nostro protagonista vive all'interno delle mura dell'aeroporto. Sarà l'occasione per compiere una riflessione sulla propria vita e forse ritrovare quel legame famigliare che i social gli avevano tolto.

Sono due gli elementi su cui il film si sofferma: il primo lo potremmo riassumere come la scoperta, il secondo come la tradizione. Il viaggio di Stéphan acquista uno spessore interiore: il cambiamento non è solo nel Paese diverso o nel diventare turista, ma nel tentare di uscire da una routine che lo stava lentamente escludendo alla vita. Il viaggio in Corea è un viaggio di scoperta, di un mondo diverso ma anche di un se stesso nuovo, anche se, a conti fatti, è solo un cambiamento apparente. (…)

(www.movieplayer.it)

ll regista Eric Lartigau scrive la sceneggiatura a quattro mani insieme a Thomas Bidegain creando l’egoriferito Stéphane. Il personaggio interpretato Alain Chabat non è una brutta persona, ma ha dimenticato come relazionarsi con gli altri. Il film ci racconta la storia di un uomo che scopre di non conoscere più chi lo circonda, si sente isolato e rimugina sul passato, su come la sua vita avrebbe potuto essere se avesse compiuto scelte diverse. Il matrimonio del figlio Ludo e la decisione di David di tornare a casa e riprendere a lavorare al ristorante faranno nascere in Stéphane un senso di gelosia. I suoi figli sono giovani, hanno rapporti sentimentali felici e sono appassionati verso il loro lavoro, mentre Stéphane è convinto di aver perso qualcosa.

(…)  C’è un pregio importante in #IOSONOQUI: l’essere riuscito a raccontare un incontro tra due paesi e culture con apertura e curiosità. Arrivato a Seul Stéphane cercherà di conoscere il più possibile del luogo in cui si trova, con un occhio curioso e una mente aperta. Sarà questo approccio che lo porterà a incontrare molteplici persone lungo la sua strada. Per la prima volta dopo tempo Stéphane inizierà a guardare all’altro senza pensare a sé ed è proprio questa nuova prospettiva che gli farà capire la necessità di cambiare e che i rapporti possono essere costruiti solo con un’onesta devozione e amore. Lartigau attraverso luoghi, cibo, musica e arte costruisce il suo messaggio al fine di trasmetterlo a un pubblico che, molto probabilmente, come Stéphane ha costruito amicizie e relazioni tramite i social, a volte dimenticando la cosa più importante ovvero capire le intenzioni dell’altra persona. Davanti a un sms non è sempre facile capire ciò che gli altri vogliono dire, una difficoltà che si acuisce se pensiamo troppo a noi stessi (…).

(www.madmass.it)

La proiezione è finita, si accendono le luci: novanta minuti che lasciano in sala il profumo di un dono, modesto ma sincero, rivolto a quei papà che di recente hanno spento sessanta candeline o poche più: sono i veri “giovanotti”, gli ultimi giovanotti realmente attratti dall’Ignoto, dall’Altro, per i quali il verbo “fare” significa, appunto, saper fare un po’ di tutto, tenacemente ma con grazia. Solo loro avrebbero forse ancora il coraggio di imbarcarsi su un aereo per andare dall’altra parte del globo e guardare i ciliegi in fiore, seduti accanto a una donna della quale sanno ben poco, tranne che da un momento all’altro può sparire, ma ciò non gli impedirà di ricordarla come l’unica, importante storia della propria vita. Tutto il resto (consorte, affari, vecchie fiamme, amici o presunti tali) è acqua passata sui vetri di un treno in corsa…

(…) Il pregio della sceneggiatura di Thomas Bidegain (Un sapore di ruggine e ossa), è che in #IOSONOQUI si impegna a dire la sua, tra l’amarezza e il divertimento, su un tema ben più sottile, tutt’altro che usurato: la competizione tra la natura e la sua rappresentazione. Come gli uccelli, nel noto passo di Plinio, tentano di beccare gli acini d’uva dipinti da Zeusi, credendoli veri, così l’Uomo – Stéphane, nel caso in esame – risulta (oggi più che mai, fra simulacri d’ogni sorta) vulnerabile, “ineducato” e incline a essere raggirato: in qualsiasi fruitore, anche nel più avveduto, riposa un elemento di sensibilità primaria, una reazione immediata e “animale” al potere dell’immagine. E tanto più il “pittore” sarà capace di fingere (la bella Soo con il suo quadro lacustre, i suoi post e i gli stessi pannelli retroilluminati dell’aeroporto con impressionanti foglie semoventi), tanto più il risultato che se ne avrà sarà in grado di “competere” con la realtà.

Come ci si può salvare da questo inganno? Cosa dobbiamo sapere per poter godere di un’illusione senza farsene “inghiottire”? Il film risponde… ma non diremo come!

(www.moviestruckers.it)